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I taroccamenti sciachimisti


Esaminiamo, per l’ennesima volta, come i Marcianò Bros, giocando con le parole e con le immagini, cerchino di far passare per misterioso ciò che misterioso non è, anzi è di una banalità sconcertante, non disdegnando per tale scopo l’abuso di “notizie” che, per loro stessa ammissione, sanno essere completamente sballate.

Nella fattispecie, in questo “articolo” dei fratelloni imbroglioni si vorrebbe far passare per l’immagine dell’interno di un “tanker chimico” quella che in realtà è la ripresa dell’interno di un Boeing durante i test di volo, cioè quei test che ogni singolo aeroplano deve passare prima di essere dichiarato adatto al volo.

Si inizia descrivendo l’aeroporto Pinal Airpark, nei pressi di Marana, Arizona, come un segretissimo impianto della CIA e della NSA dove gli aerei civili verrebbero riconvertiti in “tanker chimici”: parola di Tim White, Viet Nam Vet (USAF), Concerned Citizen.
Ma il signor Tim White, sedicente veterano della guerra del Vietnam, evidentemente è rimasto al tempo di quella guerra, visto che Marana era sì il quartier generale delle operazioni aeree della CIA, ma durante la guerra del Vietnam appunto, cioè più di trent’anni fa: non è certo un gran segreto, visto che viene riportato pure sulla Wikipedia in lingua inglese, qui.
Ora l’aeroporto è la base, come si legge nel link appena fornito, dalla Evergreen Aircraft Maintenance Facility e del Silverbell Army Heliport.

Che poi siamo sempre lì: perché diamine i cattivoni che dominano il mondo, quelli che riescono a mettere in piedi il più grande e complicato complotto mai concepito, che coinvolgerebbe milioni di persone tutte fedelissime e infallibili, dovrebbero poi essere contemporaneamente così beoti da fare le loro porcate sotto gli occhi di tutti?

In un più unico che raro impeto di generosità nei confronti del raziocinio, se lo chiedono pure gli ineffabili fratelli Marcianò, in quest’altro post di “approfondimento”:

Approfondendo la ricerca, ci siamo imbattuti nelle nitide immagini satellitari della Pinal Airpark-Marana base (Arizona), mostrate da Google Earth. Strano è che proprio quel sito non sia a bassa risoluzione o addirittura completamente offuscato come sempre si verifica, allorquando si ricercano altre aree militari destinate a rimanere top secret.

Già, che strano, vero? Senza contare le centinaia di fotografie a riguardo che si trovano su airliners.net.
Sarà che quella non è un’area militare destinata a rimanere segreta? Troppo facile? Troppo poco intrigante?

Subito pentitisi dell’inaspettata concessione fornita al buon senso, i due cercano di propinare una risposta che definirei geniale nella sua idiozia:

Se vuoi nascondere un oggetto, mettilo bene in vista.

Capito voialtri imbecilloni che quando volete nascondere qualcosa lo chiudete bene a chiave da qualche parte? In mezzo alla stanza dovete lasciarlo, sotto gli occhi e a disposizione di tutti, altro che storie.

Non basta, l’acume d’o comandante e d’o professore va ben oltre:

In effetti, ci viene fatto notare, sempre dai soliti noti, evidentemente molto interessati a smentire sempre e comunque, che quella base è semplicemente un cimitero di aerei dismessi. Non siamo assolutamente d’accordo. Ciò è quanto si vuole forse che si creda e da qui il motivo per cui non si ci si è adoperati per nascondere quel sito! Spesso l’apparenza inganna: infatti sia le foto satellitari di Google Earth sia alcune fotografie liberamente pubblicate dal sito Airlines.net, mostrano molti aerei ben conservati ed... "impacchettati" con cura (tra questi anche le aerocisterne KC-10), per evitare che si danneggino sotto al sole ed alle intemperie. Un cimitero per aerei, quindi?

Ma non solo! Si nota una certa attività intorno ad alcuni velivoli, che sembrano venire sottoposti ad un completo restyling nonché sostituzione di pezzi quali motori, carrelli etc. (è presente una vasta porzione dell’area ove sono ordinatamente disposti centinaia di componenti meccanici), attraverso, per esempio, la riverniciatura degli stessi (di colore bianco) e la cancellazione dei loghi di compagnia originari.

Esatto, spesso l’apparenza inganna: infatti a guardarli in fotografia Rosario e Antonio sembrano esseri umani normodotati, ma appena scrivono di queste fesserie ecco che l’illusione si spezza.
Perché, perché sono così masochisti che non si informano mai un minimo prima di lasciarsi andare a certe esternazioni da “so-tutto-io-e-a-me-non-la-si-fa”, che in realtà rivelano un’ignoranza abissale da parte loro?

Forse credono che un «cimitero di aeroplani» sia come un cimitero per esseri umani, con un paio di becchini che seppelliscono gli aerei “defunti”. Invece no, trattasi solo di un modo di dire per indicare un luogo dove si raccolgono gli aerei non più in uso effettivo, però non necessariamente per rottamarli: di questi aircraft boneyard negli USA ne esistono parecchi, anche privati, come si può vedere per esempio qui.
Chissà come mai, tra tutti quelli esistenti, i fissati delle “scie chimiche” si sono incaponiti proprio col Pinal Airpark: misteri della fede sciachimista.

Certo, alcuni dei velivoli ivi destinati saranno dei ferrivecchi irrecuperabili e in tal caso li si smonta per recuperare il possibile e smaltire il resto: da qui la sostituzione dei pezzi e la «vasta porzione dell’area ove sono ordinatamente disposti centinaia di componenti meccanici».

Di contro molti aerei, ancora in grado di svolgere un servizio attivo seppure datati, vengono solo stoccati per mantenerli in buono stato nel caso che vengano richiamati in servizio: da qui la scelta, per questi «cimiteri di aeroplani», di posti idonei allo scopo, cioè luoghi con poca umidità per evitare la corrosione; da qui il cosiddetto (da Rosario) “impacchettamento”, che in realtà è proprio una verniciatura protettiva, la «riverniciatura degli stessi (di colore bianco)», per dirla di nuovo con Straker.

Eggià, dato che gli aeroplani non sono frullatori, che quando si rompono costa meno comprarne uno nuovo che riparare il vecchio e che soprattutto si trovano in vendita a mucchi nel negozio dietro l’angolo: gli aerei di linea costano fino a decine di milioni di euro e bisogna prenotarli con anni di anticipo per acquistarne di nuovi, essendo costruiti su ordinazione.
È quindi del tutto logico che le compagnie aeree, quando decidono di non mantenere in servizio attivo un velivolo ancora utilizzabile, non lo buttino via: o lo vendono oppure lo tengono di riserva, nel caso che uno degli aerei ancora in servizio effettivo abbia guasti consistenti e non sia fruibile per lunghi periodi di tempo.

E non è che le compagnie aeree siano mosche bianche nel comportarsi così: quella illustrata è una sana abitudine di tutte le aziende che utilizzano macchinari molto costosi e difficili da reperire in quattro e quattr’otto, tanto che in economia esiste un termine apposito per indicarla, cioè mothballing, letteralmente «mettere in naftalina». Infatti, con una rapida ricerca in Internet, si trovano facilmente ditte specializzate nel mothballing di aerei, come per esempio questa, tanto per dire quanto quella descritta sia una pratica così astrusa.

Ma andiamo avanti, che ’o comandante e ’o professore ne hanno altre, di geniali osservazioni, da fornirci:

Curiosa, inoltre, la presenza di velivoli appartenenti alla compagnia di bandiera Alitalia!

Perché curiosa? Cosa avrebbe l’Alitalia di diverso dalle altre compagnie aeree? Forse che lei non dismette mai alcun aereo? Forse che a lei e solo a lei forniscono velivoli indistruttibili e garantiti per l’eternità?


Pure... in un’area separata, si nota la presenza di decine di elicotteri neri (apparentemente si tratta di elicotteri multiruolo Apache Longbow), i quali appaiono in buonissimo stato e parcheggiati con ordine.

Pure... su questo Rosario poteva informarsi prima di straparlare. Infatti, tra gli altri, il Pinal Airpark è anche usato dal «Western ARNG Aviation Training Site» (WAATS) proprio per gli ARNG AH-64 Apache da loro usati per l’addestramento dei piloti. E poi che pretendeva il Marcianò, che mettessero gli elicotteri in pila uno sull’altro, invece di parcheggiarli con ordine?


Stessa cosa si può dire per quanto riguarda un buon numero di velivoli dalla linea fortemente aerodinamica e che, senza dubbio, non possono di certo essere aeroplani dismessi.

Come no, se gli aerei hanno una linea fortemente aerodinamica, mica possono invecchiare e guastarsi, mica possono diventare obsoleti perché non più abbastanza economici e produttivi da utilizzare. Per la cronaca, il buon Straker si riferisce a questa fotografia:



Anche qui se Rosario Marcianò, sedicente «appassionato di aeronautica» che però non sa distinguere un deltaplano da un Airbus (ma neanche da un autobus, se è solo per questo), si fosse informato un attimo, avrebbe scoperto che quelli ritratti sono dei Beechcraft Starship costruiti alla fine degli anni ’80 dalla Beech Aircraft Corporation, all’epoca famosi, oltre che per la linea e i materiali futuristici usati, per essere costosi e lenti rispetto ai velivoli della stessa fascia concorrenti, nonché difficili da governare per l’eccessiva tendenza al «delfinamento» (phugoid cycle, in inglese): per tutto ciò sono stati un clamoroso fallimento commerciale e alla fine sono stati ritirati dalla stessa casa produttrice.


Torniamo al cosiddetto interno del “tanker chimico”: come anticipato in realtà si tratta di un Boeing durante il test di volo, necessario per ogni velivolo prodotto per ottenere l’abilitazione all’utilizzo. Quei barilotti contengono un liquido che viene spostato in modo da variare velocemente e con facilità il baricentro dell’aeroplano ed effettuare così i necessari test nelle diverse possibili condizioni d’uso.

Ancora una volta si tratta di una situazione normalissima su cui in rete si trovano parecchie testimonianze, anche fotografiche (immagini provenienti rispettivamente da qui, qui, qui, qui e qui):












E non contenti di aver documentato il loro crimine con tutte queste fotografie, quegli avvelenatori di massa della Boeing ci hanno fatto pure un video (richiede RealPlayer per la visione), gli impuniti.

Persino sul sito rense.com, specializzato nel pubblicizzare ogni teoria strampalata esistente al mondo, comprese le “scie chimiche”, c’è una confutazione della fantasiosa interpretazione data dagli sciachimisti duri e puri a quella fotografia e viene anche spiegato che, appunto, di un semplice test di volo si tratta (vedere qui).


L’apice della buffonata si raggiunge quando Rosario afferma che lui e Antonio erano perfettamente al corrente di tutto ciò, e nonostante questo hanno scelto ugualmente di strombazzare che l’immagine sarebbe quella dell’interno di un “tanker chimico”.

Scommetto che nessuno riuscirebbe a concepire in base a quale motivo i due sostengono di aver preso questa decisione a dir poco scorretta, se non ignobile: «in ossequio al dovere di cronaca»!!!
Tranquilli, lo so che è assolutamente incredibile e fuori dal mondo, ma avete letto bene, non siete né preda di allucinazioni visive né avete bisogno di occhiali nuovi, i Marcianò Bros dicono proprio di aver scientemente deciso di pubblicare e pubblicizzare una fanfaluca che sapevano essere inequivocabilmente tale «in ossequio al dovere di cronaca»:

Qualcuno si è prontamente curato di farci sapere che... "Sono delle prove di stabilità con spostamento di peso della Boeing". Erano dettagli dei quali eravamo già al corrente. Qui ribadisco che riportiamo notizie riportate, in ossequio al dovere di cronaca.

Capito qual è il «dovere di cronaca» secondo ’o comandante e ’o professore? Riportare le stupidaggini pari pari, ben sapendo che sono stupidaggini, solo perché fa comodo alle loro tesi: dalle mie parti questa si chiama «bieca e faziosa propaganda» e non »dovere di cronaca», ma ormai sappiamo che i Marcianò Bros usano un dizionario molto diverso da quello usato da noi comuni mortali (per maggiori dettagli su come il mirabolante duo stupra il concetto stesso di «informazione», vedere questo post).

Non contento delle fesserie sostenute fin qui, Rosario in un commento aggiunge:

Inoltre la foto indica delle scritte dal significato inequivocabile.

Piuttosto, è il contrario! Vengono utilizzate apparecchiature in uso per i test di volo per gli scopi descritti nel post.


By Blogger :: Straker ::, at 10 febbraio, 2008 17:32

Logico, no? I cattivoni organizzatori del complottone, attrezzano gli aerei per spargere schifezze e che fanno? Li riempiono di serbatoi per contenere la roba da diffondere, sfruttando al meglio tutto lo spazio disponibile? Nossignori, troppo semplice: usano una ventina di barilotti lasciandone libero e inutilizzato il 95%, così da dover atterrare per rifornirsi e ridecollare ogni mezz’ora (quasi tutta spesa in decollo e atterraggio, visto che, il contenuto di quei barilotti, si potrà nebulizzare sì e no in mezzo minuto).
D’altro canto, che gusto ci sarebbe a mettere su un Complottone Totale e Globale come quello delle “scie chimiche”, senza complicarsi inutilmente la vita?


Terminiamo in bellezza proprio con le summenzionate «scritte dal significato inequivocabile», che sono, come si legge nel corpo del post dei fratelloni imbroglioni:

Si osservino anche le scritte: in alto, in fondo, si legge "Sprayer!!" ("dispositivo di irrorazione") e più sotto "Hazard inside" ("Pericolo"). Su uno dei recipienti a destra, si può leggere la dicitura "Lock care", ossia "Chiudere con cura".

riferendosi a questa immagine (cliccarla per ingrandirla):



Riguardo all’interpretazione della scritta sui fusti, individuata come «LOCK CARE», essa è ridicolmente sbagliata: basta osservare l’ultima immagine da me postata (questa) per accorgersi che in realtà c’è impresso «LOAD BANK», cioè «LINEA DI CARICO».

Riguardo invece agli altri due avvisi, cioè «Sprayer!!» e «HAZARD INSIDE» non ho dubbi, dicono proprio così: qualche malfidato potrebbe insinuare che quelle scritte siano alquanto confuse e non si leggano per niente, o che la prima parola della seconda riga assomigli di più ad HAZMAT piuttosto che ad HAZARD (che avrebbe anche molto più senso come avviso, cioè avvertire della presenza di materiali pericolosi e non di situazioni pericolose), ma io sostengo, e senza tema di smentita, che quelle due scritte sono esattamente e certamente quelle indicate.

Donde tanta sicumera da parte mia, vi chiederete.

Facile: chi meglio dell’autore degli avvisi può sapere di preciso cosa c’è scritto?

Infatti la foto originale è questa, dal solito airliners.net, sito da cui gli sciachimisti spesso e volentieri pescano a piene mani, ma senza mai rivelare la fonte, in quanto essa sbugiarderebbe in un attimo le loro sparate: tale originale ritrae appunto l'interno di un Boeing 777-240/LR attrezzato per i test di abilitazione al volo, ma soprattutto in esso quegli avvisi non compaiono affatto, quindi sono stati senz’altro truffaldinamente aggiunti dal primo divulgatore dell’ennesimo tarocco sciachimista.

Perciò, quando Straker, nei commenti al suo post, se ne esce con:

La fonte [della fotografia postata da loro, quella con le scritte sulla parete] è ritenuta attendibile.

By Blogger :: Straker ::, at 06 febbraio, 2008 17:38

e con:

In ogni caso la nostra foto non ritrae l’interno di un 777

By Blogger :: Straker ::, at 10 febbraio, 2008 17:32

riesce ad inanellare un altro paio di balle da aggiungere alla già lunga collezione che lo riguarda.

Ci sarebbe anche l’Addendum sui “cassetti” in alto a destra, manco si parlasse di un comò, ma sinceramente ribattere alla pura e semplice farneticazione senza né capo né coda, è del tutto inutile.


Commenti:
Koba ha commentato:
Bellissima perla.
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7 aprile 2008 21:53  
Drex ha commentato:
Le scritte false mi mancavano, ma d'altra parte bisogna rispettare la tradizione!
è sempre bello rileggere le mirabolanti imprese dei Marcianò Bros!
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8 aprile 2008 00:40  
justfrank ha commentato:
Quelli delle scie chimiche sono da compatire, secondo me devono avere dei grossi problemi personali per andare a cercare chissà cosa nelle scie degli aerei.

Una volta ho affrontato l'argomento, e mi sono trovato a discutere con degli invasati isterici paranoici che mi hanno immediatamente dato del bugiardo, del cospiratore, della marionetta in mano ai militari e ai potenti. Io. IO!!!

Complimenti per l'articolo; io, dal canto mio, cercherò di tenermi alla larga da scie chimiche e sciachimisti ;)
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8 aprile 2008 00:54  
Avion ha commentato:
Ommioddio ho scoperto che i Marcianò hanno ragione!
http://tinyurl.com/5xt9g5
Dallo stesso autore della foto che hanno taroccato. MORIREMO TUTTIII!!1
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8 aprile 2008 01:17  
Fozzillo ha commentato:
Ho letto da qualche parte che si può ricevere denaro da un qualche ente mondiale, basta solo postare commenti con un minimo di buonsenso su qualsiasi blog pro o contro qualsiasi cosa.
Ho cercato in rete ma no si trova dove mandare il curriculum.......

Per ora come paga mi accontento delle grasse risate che Straker e altri ci fanno fare!

Grazie per la perla.
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8 aprile 2008 09:18  
peev agliato ha commentato:
ciao axlman
il buon rosariello ha oltretutto trovato foto parecchio datate il dc8 alitalia fu trasferito la negli anni '80, mio padre ora in pensione faceva parte dell'equipaggio !
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8 aprile 2008 09:32  
Lorenzo ha commentato:
Ma lo sai che a volte faccio fatica a leggere il tuo blog perchè mi monta una rabbia verso le idiozie che questa gente scrive che riesco difficilmente a reprimere...
Comunque secondo me bisogna fare un salto di qualità, confutare sistematicamente ogni loro delirante affermazione è, evidentemente, non più sufficiente. Bisogna capire perchè lo fanno, ci deve essere un fine, la loro "idiozia" non può essere fine a se stessa. scusate lo sfogo.
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8 aprile 2008 13:14  
brain_use ha commentato:
Ciao Axlman.
Come sempre metti a fuoco benissimo le marcianate di straker & co!

Ti avevo a suo tempo indicato come l'"undicisettembre" delle sciecOmiche, ma per certi aspetti fai più concorrenza a "Perle Complottiste"!

O, più semplicemente, sono gli sciecOmici ad essere ancora più incredibilmente paradossali degli undicisettembrini... ;-)
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9 aprile 2008 10:10  
brain_use ha commentato:
@lorenzo:

Opinione personale: ci sono due categorie di complottisti, gli "amatoriali" e i "professionisti".

I primi si distinguono per l'approccio mentale deviato che li porta a intravvedere complotti globali e interventi del NWO praticamente in qualsiasi cosa li circondi, dalle scie cOmiche all'11/9 all'allunaggio (per non parlare dei crop circles).

I secondi hanno un secondo fine.
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9 aprile 2008 10:14  
AcarSterminator ha commentato:
Una curiosità.
A novembre 2007 avevo scritto un post su focus consigliando di guardare un paio di documentari che descrivevano la costruzione e collaudo del gigante Airbus A380. Per farsi un po' di cultura e capire quanto fossero assurde le ipotesi di impianti per lo spray chimico...
Beh... i fratelli lo hanno veramente scaricato: link
In questo doc si parla del collaudo in volo del primo prototipo del A380 e, pensa un po', si vedono pure le fantomatiche taniche!
L'articolo di Straker è temporalmente successivo; una ulteriore prova che sapesse che taniche di quel genere si usano per i collaudi. Quindi malafede.
Oppure ho paura di avergli dato l'idea.... :)
Ma non poteva usare queste immagini perchè sapeva che l'avrei facilmente sgamato...
Immagino un articolo che denuncia che i nuovi A380 sono, già in fase di progetto, disegnati per assolvere alle operazioni di spray chimico, e il posto per nascondere tutto l'ambaradan si trova facilmente dentro un bestione del genere.

Spunto per qualche sciemochimista.
"All'interno di un A380 chimico", ecco le prove:
cartello DANGER;
maschera antigas con sfondo di taniche chimiche;
file di taniche chimiche;
e il peggio del peggio, un operatore chimico tranquillamente addormentato, un insensibile criminale!! ;)
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9 aprile 2008 11:44  
Rado il Figo ha commentato:
Mi è sparito il messaggio che avevo appena scritto. Lo riscrivo.

Per dovere di cronaca, Vi informo che martedì prossimo (15 aprile 2008) la trasmissione condotta da Donatella Sapori su TNE (Tele Nord Est), emittente locale del fu Giorgio Panto, dovrebbe avere per argomento le scie chimiche.

Uso il condizionale perché la conduttrice, nel rispondere ad un sms nella puntata di ieri, dove le si chiedeva come mai non toccasse mai l'argomento del signoraggio, ha dapprima risposto che sarebbe stato l'argomento della prossima settimana, salvo poi chiedere lumi a qualche collaboratore fuori video essendole sorto il dubbio che, invece, l'argomento sarebbero state le scie chimiche, ma lasciando tutto in sospeso (o meglio, poi non l'ho più seguita).
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9 aprile 2008 16:09  
Denis Helicopters ha commentato:
Ottimo Axlman!!
;-)
Hai visto la puntata di questa sera su TNE (telenordest)?
Super ROTFL
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9 aprile 2008 23:24  
Rado il Figo ha commentato:
Ah,, era ieri sera?

Be', mi sono divertito molto di più a vedere la presuntuosa Roma spallettiana uscire dalla Champions :-))
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10 aprile 2008 10:40  
Logan7 ha commentato:
Quella degli Starship è bellissima... ;)
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11 aprile 2008 11:18  
axlman ha commentato:
Lorenzo ha scritto:
Bisogna capire perchè lo fanno, ci deve essere un fine, la loro "idiozia" non può essere fine a se stessa.

Ti posso dire qual è la mia impressione da profano di psicologia, che più o meno coincide con quella di brain_use.

Al mondo ci sono persone, molte, troppe, in cui si sposano arroganza senza limiti e ignoranza senza pari: il fenomeno è così diffuso che esiste persino un proverbio che mette in correlazione le due caratteristiche, cioè arroganza e ignoranza.
Detto in parole povere tali persone meno sanno e più credono di sapere, che è l'esatto contrario di ciò che accade ad una persona intelligente ed umile, che invece più impara, più si rende conto di quante cose non sa, quindi continua a studiare ed imparare.
Come alfo/al gr/barbierbarbier ha riportato qui da me (senza naturalmente accorgersi che si stava auto-descrivendo), i «cretini» non solo non si rendono conto di esserlo, ma sono arcisicuri di elevarsi e svettare al di sopra della media e che siano gli altri, e non loro, ad essere una manica di fessi: un po' come i pazzi, insomma.

Queste persone sono quindi convinte di essere superiori, speciali: per lo più però, sono in realtà degli inetti, quindi non ottengono gli onori e le attenzioni che pensano di meritare e molto, molto spesso si sentono irrealizzate nella vita.
Essendo incapaci di focalizzare i propri limiti, invece di migliorarsi, convinti come sono di essere già praticamente perfetti, tendono a dare la colpa dei loro fallimenti sempre e comunque agli altri, a qualcuno (va bene chiunque, dal vicino di casa, al collega di lavoro, allo sconosciuto che che parcheggia prima di loro nell'ultimo posto macchina disponibile) che volontariamente e per pura cattiveria e invidia li ostacola: sono le stesse convinzioni da cui nascono superstizioni come quella del malocchio.
Da qui la propensione a vedere complotti e gente che si coalizza per ostacolarli, ovunque si voltino: infatti il complottista DOC non crede mai ad un solo iper-complotto per volta, ma a tutti insieme e appassionatamente.

All'interno di tale massa di persone, esiste qualcuno più scaltro di altri che è in grado di dare corpo alle paranoie che li pervadono e lanciando la fantasia a briglia sciolta si inventano il mega-complotto di turno.
Si tratta sempre di complotti planetari, immensi, spropositati, di cui nessuno si accorge tranne loro, in modo da dare l'impressione di far parte di una ristretta cerchia di eletti che riescono, loro soli, loro pochi, loro menti eccelse, a disvelare cotanto mistero, così da realizzare il sogno della loro vita: sentirsi appagati in quanto molto superiori alla massa di imbecilli da cui si credono circondati.

Ma come sappiamo e come facilmente intuibile, è proprio l'opposto: sono loro, quelli che danno del popolo bue incapace di ragionare con la propria testa agli altri, ad essere facilmente influenzabili e sentirsi persi senza una guida.

E siccome a questo mondo se c'è richiesta di qualcosa si trova sempre qualcuno pronto ad offrirla, cominciano ad emergere dei guru dalla cui labbra la stragrande maggioranza di loro pende in estasi mistica.
Infatti come puoi leggere nei commenti a questo mio blog, ma anche in tutti i siti terzi (quelli non complottisti, dove le idee contrarie non vengono subito censurate) in cui si parla di scie chimiche o di super-complotti in generale (11 settembre, sbarchi sulla Luna, ecc), spesso e volentieri i complottisti d'assalto non riescono a intavolare una discussione regionata: di pensieri originali loro paiono non averli, vanno di copincolloni mostruosi dai siti complottisti, quelli dove scrivono i loro guru, e se osi contraddirli o anche solo porre loro qualche domanda scomoda, o ti ignorano cambiando argomento e continuando di copincollone, oppure partono di attacchi personali senza riscontri, invettive e insulti, il più classico e gettonato dei quali è «se non capisci queste cose e non concordi subito e su tutto con me e i miei dogmi allora sei del tutto scemo oppure sei al servizio e complice degli avvelenatori».

Ora, questi autoproclamatisi guru forse in partenza erano pure in buona fede, non posso saperlo: ma quando ci si accorge che per sostenere le fantasie loro e dei loro adoranti succubi, cominciano e insistono con errori reiterati (errori clamorosi che bastava una minima ricerca per non commettere), distorsione delle parole altrui, vere e proprie menzogne e taroccamenti di questo e di quello, si capisce che la buona fede l'hanno persa da un pezzo.
O meglio lo capisce una persona normodotata, non certo chi ormai ha abbracciato il complottismo come una religione cui credere aprioristicamente per fede.
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11 aprile 2008 15:10  
axlman ha commentato:
Denis Helicopters ha scritto:
Hai visto la puntata di questa sera su TNE (telenordest)?

Non ho avuto questa fortuna, ma sono sicuro che non essendoci stato contraddittorio, ’o comandante troverà il modo di superare le “esigenze tecniche” che gli hanno “impedito” di mettere in circolazione la puntata completa di «Voyager» e di rendere fruibile via web la trasmissione di TNE nella sua intierezza.
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11 aprile 2008 15:12  
axlman ha commentato:
@ AcarSterminator
Grazie mille per la testimonianza

@ tutti quanti
Grazie per la visita e l'apprezzamento. Scusate le risposte in ritardo, ma purtroppo devo fare un secondo lavoro, visto che per curare questo blog, di soldi da CIA, NWO e Rettiliani, ancora non se ne vedono.
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11 aprile 2008 15:14  
Hanmar ha commentato:
Cazzarola!!!
La foto originale dell'interno del 777 e' una vera martellata sulle gengive.
Mi spiace solo di non averci pensato io :(

Pero' lo Starship lo avevo riconosciuto per primo :D

Saluti
Hanmar
_______
15 aprile 2008 10:37  
Ieromod ha commentato:
Olà!.. Ciao carissimi! Come andiamo?..Sempre alle prese coi mentecatti? :-)) Quando trovo un briciolo di tempo vengo sempre a cercarvi.. Salutissimi!
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15 aprile 2008 23:32  
Oniros ha commentato:
Sono profondamente scettico.
Ma non sulle scie, ma circa i blog che ultimamente di voi debunker e le motivazioni dietro di esso.

E' noia?
E' una missione divina?
Cosa vi spinge a sputtanare questi cialtroni?

Grazie!
O.


P.S. - Spero di riuscire a tornare a leggere eventuali risposte!
_______
17 aprile 2008 00:06  
Hanmar ha commentato:
a) e' divertente
b) e' utile per impedire a chi si avvicina a certi argomenti di cascarci con tutte le scarpe
c) e' divertente

Saluti
Hanmar
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17 aprile 2008 11:17  
Denis Helicopters ha commentato:
Concordo pienamente con Hanmar, questi personaggi sono di una cOmicità inautita.
:-)
A presto
Denis
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17 aprile 2008 11:24  
Great ha commentato:
Questo commento è stato tolto dal proprio autore.
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19 maggio 2008 17:44  
Great ha commentato:
http://straker-61.blogspot.com/2008/05/il-fake-di-perle-complottiste.html

e ci dobbiamo fidare di te, caro paolo????

dai.... non è possibile che repentinamente fate cazzate e pretendete che qualcuno vi credi?

http://straker-61.blogspot.com/2008/05/il-fake-di-perle-complottiste.html

ps: riguardo straker è affidabile per il solo fatto che lo state infangando con PESSIMO successo.

povero ass
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19 maggio 2008 17:49  
brain_use ha commentato:
Una cosa bisogna ammetterla: i complottisti si distinguono sempre per finezza di pensiero e di espressione. ;-)
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19 maggio 2008 19:58  
peev agliato ha commentato:
che dite smontando pezzo per pezzo tutta la flotta mondiale di liners si convincerebbero che non esistono i tankers ? mi chiedo rimontati tutti gli aerei quante viti avanzerebbero !!!
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19 maggio 2008 22:08  
markogts ha commentato:
"dai.... non è possibile che repentinamente fate cazzate e pretendete che qualcuno vi credi?"

No, non pretendiamo che nessuno ci credi. Basta che uno siedi e si leggi un po' di grammatica italiana.
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22 maggio 2008 12:47  
buffy ha commentato:
visto que sabes hablar tan bien el español querido agente inglés, quiero decirte una cosa: se quien eres... no vais a poder lograr nada, estais rodeados por las naves de thor ... él ya está aquí...
ps fui yo la que os destruyó en atlantis... ¿la eterna niña y el dios de hielo te recuerda algo? pues ya estoy despierta! boooooooo
2012 tic tac tic tac...
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28 maggio 2008 01:38  
buffy ha commentato:
great, pure straker e zret e giona e bojs (ke e' un militare) lavorano x i gesuiti...svegliaaaaaaaaa
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28 maggio 2008 01:40  
alexandro ha commentato:
Ma di quanti nick ha bisogno Buffy/spanishgirl/75mercy per non sentirsi una totale imbecille (senza riuscirci)?
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1 luglio 2008 04:18  
mordicchio ha commentato:
Tutti quei barilotti all'interno di un aereo servono per fare dei test di stabilità? Ma per piacere!! Da come si vede in foto sembra un impianto permanente pieno ti tubi da tutte le parti...e poi ammesso che sia una prova hanno fatto tanto per realizzare l'impianto e che fanno poi? Devono smantellarlo e metterlo su un'altro aereo? Che cazzata pazzesca! Le scie chimiche esistono e ci sono tantissime prove su internet!
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22 aprile 2009 09:27  
axlman ha commentato:
@ mordicchio

Tutti quei barilotti all'interno di un aereo servono per fare dei test di stabilità? Ma per piacere!!

Attento che adesso ti dico un’altra cosa incedibile, ma giurin giuretta ti assicuro che è vera: pensa che gli aerei, anche se volano, pesano un casino!!! Ma proprio tanto tanto eh, addirittura ben più di un centinaio di tonnellate. Mamma mia, ma è davvero tanto tanto, vero?
Quindi, sai com’è, per fare cambiare baricentro a bestioni del genere, serve un poco di più che far rotolare in giro un paio di bottiglie d’acqua.


Da come si vede in foto sembra un impianto permanente pieno ti tubi da tutte le parti...Mai fermarsi alle apparenze.

Non ti spaventare, ma ho da farti un’altra rivelazione sconvolgente: quello che sembra a te e ciò che è, sono cose moooooooooooooooolto diverse, direi incompatibili tra loro.
Tanto per dire, se davvero qualcuno volesse adibire un aereo a spruzzare robaccia, lo riempirebbe di quella robaccia, tipo cisterna, e non userebbe certo solo una ventina di botti che si svuoterebbero in pochi secondi, lasciando il 99% dello spazio dell’aereo inutilizzato.
Naturalmente parlo di qualcuno neanche intelligente, ma giusto normodotato; mentre a te sembra logico usare quelle quattro bottarelle in croce, per spruzzare decinaia e decinaia di tonnellate di roba per ore e ore, vero geniaccio?


e poi ammesso che sia una prova hanno fatto tanto per realizzare l'impianto e che fanno poi? Devono smantellarlo e metterlo su un'altro aereo?

Bravo, vedi che se ti impegni, alle cose ci arrivi? E poi lo smontano e lo mettono su un altro e poi lo rismontano e lo rimettono su un altro ancora e così via, finché avranno aerei a cui far passare i test di volo


Che cazzata pazzesca!

Accidenti, mi avevi illuso, e invece si scopre che facevi solo finta di aver capito almeno un concetto, mentre davvero non capisci un beneamato tubo.
Comunque, guarda, ho messo i link ai posti da dove ho preso foto e video: vai e di’ loro che fanno una cazzata, come lavoro. Magari già che ci sei, prendi il coraggio a due mani e invece di venire a raccontare le tue str...aordinarie intuizioni a me, valle a raccontare a loro e ad accusarli di spargere veleni in giro, invece che fare test di volo: poi vedi cosa ti rispondono.


Le scie chimiche esistono e ci sono tantissime prove su internet!

Ma certo che esistono, e una delle tante prove su internet sei proprio tu. Accetta un consiglio però e cioé non li stare a sentire quelli che ti dicono che non fanno male e che servono solo a divertirsi e puoi smettere quando vuoi: comincia a sniffarne di meno, di «scie chimiche».
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22 aprile 2009 15:26  
sanvo ha commentato:
Ma quindi le foto su http://www.airliners.net/photo/Evergreen-International-Airlines/Boeing-747-273C/1048442/L/ cos'è? un aereo che svuota il serbatoio? E' una procedura d'emergenza.
E invece questa? a cosa servono cisterne nell'aereo? per il collaudo? Perchè dici?
http://www.airliners.net/photo/Boeing/Boeing-777-240-LR/0855967/L/
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1 luglio 2010 02:55  
axlman ha commentato:
La prima immagine che hai proposto riguarda un aereo antincendio in azione: basta cercare "Evergreen International Airlines" su Google per scoprire che tale compagnia tratta, tra le altre cose, appunto tale servizio.

Se vuoi vedere fotografie di aerei che svuotano il serbatoio cerca su Google Immagini oppure su airliners.net (o su altri siti specializzati) le parole "fuel dumping"

La seconda immagine che proponi è quella che ho messo anche io nel mio post: l'hai letto, vero, prima di mandare il tuo commmento oppure scrivi così, tanto per scrivere?
Comunque essa riguarda un Boeing 777-240/LR attrezzato per i test di abilitazione al volo ed è l'originale (senza scritte sulla paret), che è stato utilizzato dagli sciachimisti per creare il loro tarocco (con le scritte di pericolo farlocche sulla parete).
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15 luglio 2010 12:36  
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